Disturbo primario di linguaggio, ritardo di linguaggio e disprassia verbale

Prima di iniziare la terapia logopedica è necessario fissare un colloquio con i genitori per raccogliere le informazioni utili alla ricostruzione della storia clinica del bambino.

Successivamente verranno valutate le competenze comunicativo-linguistiche attraverso l’osservazione in contesto di gioco e la somministrazione di test specifici.

Infine è previsto un incontro di restituzione ai genitori durante il quale verranno condivisi i risultati della valutazione e verrà consigliato il percorso da intraprendere, se necessario. 

La terapia logopedica deve essere un momento piacevole per il bambino. È prioritario creare una relazione di fiducia tra terapista-bambino e terapista-genitore. 

Le domande, i dubbi, le riflessioni che pongono i genitori sono molto utili: permettono di calibrare il mio intervento, di effettuare una terapia più mirata e di conoscere meglio il bambino (i suoi gusti, i suoi giochi preferiti, se gli piace disegnare o cantare, …).

Verranno proposte attività ludiche che incontrano gli interessi del bambino per favorire l’intenzionalità comunicativa e la reciprocità e migliorare le abilità linguistiche risultate fragili durante la valutazione.